Aborto, in una graphic novel le difficoltà e i pregiudizi di chi interrompe una gravidanza

“Piena di niente” (BeccoGiallo) dal 19 febbraio in libreria. Racconta le storie di quattro donne molto diverse tra loro, ma accomunate da un’esperienza di solitudine e il senso di colpa.

Elisa, Monica, Giulia e Loveth: quattro donne, un poker di storie vere sull’aborto e sull’obiezione di coscienza. Sullo sfondo, l’Italia di oggi. “Piena di niente”, graphic novel pubblicata da BeccoGiallo, sceneggiata da Alessia Di Giovanni – collaboratrice de ilfattoquotidiano.it – e illustrata da Darkam (Eugenia Monti), “è un racconto a tratti molto crudo e molto fisico sul tema dell’aborto”, spiega Di Giovanni.

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