Igort: presentazione dei Quaderni Giapponesi

I quaderni giapponesi nascono quasi per caso, quando comincio a postare su FB delle pagine dei miei vecchi diari di viaggio.

Quaderni-Giapponesi165webTengo dei diari nei miei block notes, mi accompagnano quasi sempre nel mio vagabondare.

I diari sono spesso disegnati in velocità, racconto la vita di tutti giorni, mentre mi sposto,  niente di speciale.

Eppure, forse per via del tema, il Giappone ha il suo fascino, mi sembra che interessino.

Così comincio a rileggerli, a distanza di vent’anni, e mi rendo conto che mancano dei passaggi, cose che davo per scontate. Il mio perché sono lì, cosa sto facendo, come ci sono arrivato. Gli incontri ecc…

Quindi, senza neppure rendermene veramente conto, comincio a scrivere e disegnare, per colmare quelle lacune, ricostruire quei tasselli mancanti e riportare alla luce un tessuto di vita ed esperienza giapponese cominciato nel 1991 e tuttora vivo e pulsante.

Disegnare per me significa capire come la penso, come guardo le cose che vedo e che vivo. Un privilegio se si vuole. Disegno con piacere quei giorni, cerco di ricostruire la mappa del mio piccolo appagamento di Sendagi, a Tokyo, il quartiere antico dove visse Soseki, romanziere e intellettuale molto amato. Compare pure nelle banconote da 1000 yen!

E man mano la scatola della memoria si apre, riesco a penetrarvi e rivivo quei giorni, in un misto di malinconica nostalgia, pungente.

Prendo appunti, ricordo distintamente molti dettagli, e: magia! disegno dopo disegno mi appare il mio viaggio giapponese.

E’ a quel punto che mi rendo conto che sta prendendo corpo un nuovo libro, disegnato, come altri quaderni (Quelli russi e quelli ucraini ancora prima) sui miei quaderni da viaggio.

Ogni libro ha per me una sua forma particolare, che io non decido. Il mio è piuttosto un ascoltare, un fare assecondando, per scoprire. Uso l’acquerello, l’acqua tanto cara alle culture mistiche d’oriente, mi pare il veicolo su cui far navigare le mie storie. Intuisco che qualcosa lega tutte le cose che amo di questa cultura. Le cose grafiche, il segno, che congiunge le stampe del mondo fluttuante, gli ukiyo-e, ai menko, le carte da gioco che effigiano eroi della cultura popolare, dai samurai ai sumotori, sino agli anime. Qusto  legame è il segno, la linea. Un disegno vissuto sul filo di una linea sottile, sinuosa, ma molto riconoscibile.

Ed eccomi dunque ad attraversare immagini vecchie di secoli e altre vicinissime, le ridisegno, personalizzo, cambio, reinvento.

Un piacere che mi provoca dei viaggi dimensionali, non sono più dove sono fisicamente, perché, attraverso segni e colori, viaggio nel tempo e nello spazio.

E perfino se mi trovo a Tokyo, quando disegno, non sono in quella Tokyo di oggi, ma in una città perduta nel tempo. Evocata da questa o quella casa, dai suoni della Jr nella salita di Yanaka, dai giardini di Nezu.

Questo libro è il mio viaggio nel tempo e nella cultura di un paese che ho visitato 21 volte, sinora, e che ogni volta mi appare irrimediabilmente vicino, irrimediabilmente casa.

Spero di condividere con voi le mie esperienze e di darvi emozioni.

Ora con tutto il rispetto vi saluto. Shitsurei shimau.

igoruto san


Quaderni-Giapponesi-COVERweb

Titolo: Quaderni giapponesi
Autore: Igort
Collana: Dokumenta
Numero pagine: 184, a colori, formato 17 x 24
Prezzo: 19 euro
ISBN: 9788876182693