PIENA di NIENTE: STORIE di ABORTO e OBIEZIONE

In una parodia riuscitissima un attore del duo “I soliti Idioti” ripete insistentemente la parola “omosessuale” scandendola, gridandola, insistendo con l’obbiettivo di far entrare nel linguaggio comune di un Paese bigotto, il nostro, un termine che definisce una realtà non ancora accettata.
Uguale tecnica bisognerebbe utilizzare per la parola ABORTO. Termine duro, fastidioso, doloroso. E come nel caso precedente, termine che in molte/i rifiutano anche solo di pronunciare per quanto il significato rimandi a qualcosa di tremendo.
Ma non sarà evitando di pronunciare la parola ABORTO che troveremo la soluzione a quello che è un vero dramma italiano.

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