#001 LA LISTA di Marco Galli

Cose che piacciono agli autori Coconino
e che potrebbero piacere anche a voi.


LA LISTA di Marco Galli
(tutti suoi libri Cococnino Press)

Rituali di sopravvivenza

Fase 1: Leggere.

Leggere non è imparare da parole altrui, ma far rimbombare nella testa le parole che ci sono necessarie a sviluppare noi stessi rispetto al mondo. Quindi usate la lettura e non fatevi usare. Non è né obbligatorio, né fondamentale finire un libro. Quando vi ha dato quello che vi serve potete abbandonarlo.

Tre libri fondamentali (per me) mai finiti:

 Don Chisciotte (M. De Cervantes): Ogni tanto, come si fa con i piaceri proibiti, me ne concedo un capitolo. Cerco di non finirlo mai, che senso ha rinunciare a un piacere?

– Pagine Esoteriche (F. Pessoa): Lettura da centellinare, si rischia di staccarsi con i piedi dalla terra e di fluttuare per sempre, cosa pericolosa se si tiene al proprio ego.

– I Fiori del Male e altre poesie (C.Baudelaire): Se ci entri non ci esci più, è come per i patti di sangue. Io l’ho fatto a 17 anni, ne pago (felice), ancora le conseguenze.

Non ci sono titoli italiani, ma esistono, eccome… Ma il tre è un numero preciso e tiranno.

Fase 2: Ascoltare.

Ascoltare per me è soprattutto ascoltare musica. Una sorta di atto magico, una delle pochissime prassi o atti, insieme alla doccia molto calda, che riescano a trasportarmi in un altra dimensione e che mi rilassano. Per me la musica è il tempio esoterico in cui andare a meditare, dove il corpo perde i confini carnosi. Gli unici 2 momenti in cui non ascolto musica sono quando scrivo e quando leggo.

Tre musiche (davvero pochissime!) che mi permettono di volare nello spazio siderale senza ausili meccanici o sintetici:

 Cocerti Grossi Op.6 (A. Corelli): Così sublime da lasciarmi sempre senza fiato. Solo la musica classica permette di piangere e ridere allo stesso tempo.

– My Favorite Things (versione/i di John Coltrane): Mi manda letteralmente da un altra parte, un posto che mi piace molto e la cosa si ripete sempre in modo diverso, come sempre diversa è l’interpretazione di Coltrane ogni volta che la suonava dal vivo.

Heroes (D.Bowie): Per me la canzone Pop simbolo del ‘900. Non mi stanco mai di ascoltarla.

Anche qui, tre titoli sono una vera gabbia di crudeltà, ma sarebbe una lista infinita. 

Fase 3: Guardare.

Qui la cosa diventa estrema, perché sceglierò tre opere fra tutte le discipline visive. Perdonatemi, cosa impossibile, vista tutta la bellezza prodotta in secoli di pittura, scultura, fumetto, illustrazione, architettura, cinema, ecc. sarà tutto molto “barbaro”!

Non ci saranno fumetti in questa classifica, perché di quelli se ne parla tutte le volte che ci incontriamo. Perché  parlarne in questa classifica e non in “Leggere”? Perché per me il fumetto “da spettatore”, è soprattutto “Guardare”… Ma, da autore, ritengo il testo, nel fumetto, parte fondamentale e troppo spesso sottovalutata.

Tre immaginari che hanno cambiato il mio modo di immaginare quello che ho visto: 

– Allegoria del trionfo di Venere (Bronzino): Quando vivevo a Londra e avevo un po’ di tempo libero, correvo alla National Gallery e stavo circa un’ora a rimirar questo quadro, c’è dentro tutto quello che può stare in un quadro: fisico e metafisico.

 Apocalypse Now (F. F. Coppola): Mainstream e underground, Patagruelico e intimista, falsissimo e verissimo… Qualsiasi film mai fatto prima o dopo sulla guerra, che è la vera costante dell’umanità, la vera epica dell’uomo in senso omerico, seppur crudele, viene spazzato via da questa pellicola immensa. Insieme a I Cancelli del Cielo di Cimino, i due film cardine del ‘900.

– Quadrato Nero (K.Malevich): Il punto di non ritorno, per fortuna. Dove l’arte si scrolla di dosso la “Stupidità della tecnica come fattore di merito supremo”. Quadro nato per caso, come tutte le cose che cambiano il corso della storia.

Io la finirei così.
Tutto a mio insindacabile giudizio.
Tutto già visto, tutto già sentito.
Tutto mio.
Ciao.

MG


Autore: Marco Galli (Apehands)
Titolo: La notte del corvo
Collana: Coconino Warp
Numero pagine: 176, a colori, formato 19,5 x 26 cm
ISBN: 9788876183980