Finzioni Magazine: Alessandro Tota, Pierre Van Hove | Il Ladro di Libri

Daniel Brodin è uno studente di legge nella Parigi del dopoguerra, studia poco e va molto in giro. Ama leggere ma, un po’ perché è squattrinato, un po’ per il brivido del furto, i libri preferisce rubarli che comprarli. Ed eccovi il titolo, Il ladro di libri.Ma non solo, Brodin ruba anche il contenuto, un brano di poesia nello specifico, che in occasione di un gara di poesie spaccia per suo, guadagnandosi il plauso unanime della cerchia di intellettuali del café Serbier.

Questo incontro ancora non ha finito di affascinarlo che uno ben più intrigante prende il suo posto: sempre grazie alla combinazione tra passione per il furto e velleità letterarie, Daniel conosce un gruppo di bohémien, una cricca composta da una serie di personaggi strampalati, tutti a loro modo diversamente intriganti. Apprezzeranno in Daniel più di ogni altra cosa il furto della poesia, per loro simbolo della stupidità e ignoranza degli intellettuali del periodo. Daniel ha così un nuovo gruppo di amici e un nuovo soprannome, le voleur.

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Titolo: Il ladro di libri
Autori: Alessandro Tota e Pierre Van Hove
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 180, bianco e nero
Prezzo: 17,50 euro
ISBN: 9788876182754