Fumetti nei musei

Coconino Press – Fandango e Ministero dei Beni Culturali lanciano una nuova collana per avvicinare i giovanissimi all’arte

Ventidue volumi di grandi autori raccontano con il linguaggio del fumetto i musei di tutta Italia

 

 

 

Ventidue storie a fumetti di grandi autori per altrettanti musei italiani. Per la prima volta nel nostro Paese una casa editrice specializzata nel linguaggio della narrativa disegnata, la Coconino Press – Fandango, collabora con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) per lanciare su tutto il territorio una nuova collana di pubblicazioni che raccontano ai giovanissimi, bambini e adolescenti, i tesori del nostro patrimonio d’arte e di cultura e i siti archeologici e i musei che li conservano e li rendono fruibili al pubblico.
Un’iniziativa che, sul modello di quanto avviene in altri Paesi (ad esempio in Francia, dove grandi istituzioni come il Louvre e il Museo d’Orsay pubblicano collane di volumi a fumetti), si propone di diffondere attraverso il linguaggio delle “nuvole parlanti” la conoscenza del patrimonio culturale nazionale, e di rendere più accessibili le visite ai ragazzi delle scuole primarie, secondarie inferiori e superiori, dai 6 ai 18 anni, presentando loro i musei come luoghi familiari, vicini alla loro esperienza di vita quotidiana, nei quali i giovanissimi possano sentirsi a casa propria.

 

 

Immagine di copertina tratta da HIC di Roberto Grossi nel Parco Archeologico del Colosseo.

 

Coconino Press – Fandango ha coinvolto nel progetto i migliori autori e disegnatori del panorama italiano del fumetto, chiamandoli, d’intesa col Mibact, a realizzare una storia a fumetti ambientata in un museo o sito d’interesse nazionale. Sono stati così prodotti 22 volumetti, ciascuno di 24 pagine in un’agile ed elegante veste grafica con sovraccoperta progettata da LRNZ (Lorenzo Ceccotti), nei quali il fumetto è accompagnato da brevi testi di presentazione del museo, approfondimenti e immagini delle opere d’arte che sono oggetto del racconto. Uno spazio libero di sei vignette è lasciato anche alla creatività dei ragazzi, che potranno dar vita alla “loro” storia a fumetti relativa al museo visitato.

Qualche esempio? Paolo Bacilieri ha raccontato i capolavori della Pinacoteca di Brera, in un fumetto che attraversa più generazioni e un secolo di storia. L’umorismo di Tuono Pettinato fa scatenare un ragazzino tra le statue di Michelangelo e del Giambologna nella Galleria dell’Accademia di Firenze. Bianca Bagnarelli ci porta col suo fumetto nell’antica Pompei, vista attraverso gli occhi di una bambina che viene dal futuro. Sara Colaone ambienta la sua storia nel labirintico Palazzo Ducale di Mantova, SQUAZ narra l’impossibile love story tra una giovane visitatrice e l’Atleta del Museo Archeologico Nazionale di Taranto…

 

Immagine di copertina tratta da Era Brera di Paolo Bacilieri nella Pinacoteca di Brera.

 

 

“È un progetto che non ha eguali – ha sottolineato Ratigher, direttore editoriale di Coconino Press – Fandango – per la sua ampiezza, la complessità e il legame con le istituzioni. Tutti i nostri autori che hanno partecipato, diversi per stili, esperienza ed età, hanno visitato i musei con i loro direttori in modo proficuo e collaborativo prima di realizzare la loro storia a fumetti. Il risultato è davvero qualcosa di unico”.

“Un’iniziativa straordinaria – ha commentato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini – perché tiene insieme i musei italiani e i talenti dei nostri artisti del fumetto: un grande veicolo di comunicazione, un linguaggio intelligente e innovativo che può portare al museo nuove fasce di pubblico. Queste 22 storie inedite a fumetti saranno uno strumento formidabile per avvicinare bambini, ragazzi e famiglie al nostro patrimonio artistico e culturale”. È in campo anche l’ipotesi di estendere ulteriormente il progetto coinvolgendo altri musei autonomi e i Poli regionali, arrivando a realizzare 50 graphic novel “che diventeranno – ha detto Mattia Morandi, responsabile dell’Ufficio stampa del MiBACT – un vero e proprio viaggio a fumetti attraverso i musei italiani”.

 


 

Ecco di seguito l’elenco completo dei musei coinvolti nel progetto e degli autori che hanno realizzato le rispettive 22 storie a fumetti.

Galleria Borghese, Roma – Martoz

Galleria dell’Accademia, Firenze – Tuono Pettinato

Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma – LRNZ

Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia – Andrea Settimo

Galleria Nazionale delle Marche, Urbino – Maicol & Mirco

Gallerie degli Uffizi, Firenze – Alessandro Tota

Gallerie dell’Accademia, Venezia – Alice Socal

Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma – Paolo Parisi

Musei Reali, Torino – Lorena Canottiere

Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli – Lorenzo Ghetti

Museo Nazionale del Bargello, Firenze – Otto Gabos

Palazzo Reale, Genova – Fabio Ramiro Rossin

Parco Archeologico di Paestum – DR. PIRA

Pinacoteca di Brera, Milano – Paolo Bacilieri

La Reggia di Caserta – Maicol & Mirco

Gallerie Estensi, Modena e Ferrara – Marino Neri

Museo Archeologico Nazionale, Napoli – ZUZU

Museo Archeologico Nazionale, Reggio Calabria – Vincenzo Filosa

Museo Archeologico Nazionale, Taranto – SQUAZ

Palazzo Ducale, Mantova – Sara Colaone

Parco Archeologico di Pompei – Bianca Bagnarelli

Parco Archeologico del Colosseo, Roma – Roberto Grossi

 

Ognuno dei 22 musei metterà a disposizione dei servizi educativi il proprio fumetto gratuitamente, per diffondere la conoscenza del proprio patrimonio e favorirne la fruizione.


 

 

“Fumetti nei musei” è anche il titolo di una mostra che espone un’ampia scelta delle tavole realizzate dagli autori per questo progetto. L’esposizione è stata inaugurata mercoledì 21 febbraio a Roma, alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, del direttore editoriale Ratigher e di diversi autori di fumetti della Coconino Press-Fandango, di alcuni direttori dei musei, del direttore generale Musei MiBACT Antonio Lampis e di Maria Antonella Fusco, direttrice dell’Istituto Centrale per la Grafica. La mostra è aperta al pubblico presso l’Istituto Centrale per la Grafica (via della Stamperia 6, Roma). Fino all’1 aprile, l’ingresso è libero dal lunedì al venerdì ore 9-19.

Al termine della mostra, tutte le 88 stampe originali esposte entreranno a far parte del patrimonio dell’Istituto Centrale per la Grafica, costituendo così il primo importante nucleo di opere dell’Istituto legato all’arte del fumetto.

Immagine di copertina tratta da Stelle di Paolo Parisi nelle Gallerie Nazionale di Arte Antica di Roma.


 

Hanno parlato di questa iniziativa:

  • La Repubblica, qui.
  • Ansa, qui.
  • Fumettologica, qui.
  • Comicus, qui.
  • Ansa Viaggi, qui.
  • Il Mattino, qui.
  • QN – Quotidiano Nazionale, qui.
  • Exibart, qui.
  • Agcult, qui.
  • C4comic, qui.
  • Arte Magazine, qui.
  • Agenzia Dire, qui.
  • Andersen, qui.
  • Dimensione Fumetto, qui.
  • Tiscali Notizie, qui.
  • Affari Italiani, qui.
  • Il Sole 24 Ore, qui.
  • Il Manifesto, qui.

 

Canali Ufficiali Fumetti nei musei:
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