Fumettologica: L’erotismo di Andrea Pazienza raccontato da Milo Manara

di Milo Manara*

Ad esempio, c’è quel disegno in cui lei, di cui vediamo solo i capelli, sta praticandogli una fellatio. Bene, non è semplicemente un pompino. I due sono molto giovani: lo si desume dalla posa un po’ impacciata di lei e dalla mancanza di peli sulle gambe di lui (sempre puntualmente sottolineati, in altre occasioni). L’espressione del ragazzo, anche se appena accennata, è intensa, tesa, totalmente concentrata sul proprio piacere. Tende il collo per vedere. Deve vedere per poter credere. I piedi contorti dentro gli immancabili calzini. La maglietta tirata sul torace. La mano sinistra è avvinghiata al lenzuolo, mentre la destra è alzata, incerta, come se volesse posarsi sulla testa di lei (per assecondarne il movimento? Per accarezzarla?) ma non osasse farlo, nel timore di interrompere il miracolo. E poi c’è quella frase, probabilmente rantolata: «Santa… Santa…». Lui non trova altre parole per esprimere la propria gratitudine infinita, l’adorazione incondizionata per quella creatura che in quel momento è molto, ma molto superiore a Dio.

Solo un ragazzo così giovane può lasciarsi sfuggire un’ammissione del genere. Qualsiasi adulto si guarderebbe dal riconoscere a lei quella dimensione divina, quel potere tanto soverchiante. Forse è proprio per questo che da sempre i maschi hanno tentato ferocemente di riequilibrare i rapporti, umiliando le donne, prevaricandole, violandole, privandole dei diritti.

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Questo articolo è originariamente apparso nel volume Pazeroticus (Fandango Libri)


covPAZEROTICUS

Titolo: Pazeroticus
Autore: Andrea Pazienza
Formato: 24X24
Pagine: 64
Colore: Colore e B/N
Rilegatura: Cartonato in setaluxe