Giacomo Verri – Dire quasi la stessa cosa: Maria Baiocchi e Anna Tagliavini per Allan Gurganus

Anime di provincia

Tutti ereditano qualcosa, a Falls, dice Allan Gurganus nelle prime pagine dell’Esca. Il piccolo e povero Red Mabry eredita quasi per miracolo i soldi per comprare una casa nel quartiere più lussuoso della città, suo figlio eredita da lui una rara sindrome che lo porta ad accumulare colesterolo come se non ci fosse un domani. Due eredità che mettono entrambi a contatto con il medico della città, quel “Doc” Roper che sa fare miracoli con le mani e con la medicina.

Come la Holt di Kent Haruf, anche Falls fa parte di quei luoghi mitici della provincia americana cantati dai migliori interpreti della sua letteratura. Anche Falls, Carolina del Nord, è abitata da persone che ancora “hanno un’anima”. Quelli che sono rimasti qui – quelli che non sono voluti andare a New York nella speranza di diventare famosi – amano definirsi con autoironico orgoglio “Falliti”. Anime di provincia (Local souls).

L’ultimo romanzo di Allan Gurganus pubblicato da Playground, l’Esca(Decoy), è un intenso e complesso studio di caratteri, di quelli che l’autore americano maneggia con straordinaria maestria. Ancora una volta una figura paterna di uomo che, se non fisicamente, ricorda per bontà, semplicità e amabilità il “Santo Mostro” di uno dei suoi romanzi brevi più belli e toccanti.

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lesca

Titolo: L’esca
Autore: Allan Gurganus
Traduzione:  M. Baiocchi
Pagine: 238
ISBN: 9788899452018