Graphomania – Il mio primo dizionario delle serie tv cult: intervista agli autori

Devo confessarmi: sono una dipendente dalla serie televisive. The Good Wife, Le regole del delitto perfetto, House of cards, Big Bang Theory, The Newsroom per citarne solo alcune. Perciò, come non incuriosirmi al dizionario di Matteo Marino e Claudio Gotti edito da Becco Giallo e illustrato da Daniel Cuello? Si intitola Il mio primo dizionario delle serie tv cult. Da Twin Peaks a Big Bang Theory.Quello che mi fa soffrire è il non avere una produzione altrettanto valida in Italia. Se si eccettuano i primi Montalbano, Gomorra e Non uccidere, ci resta ben poco (il resto sono rifacimenti di format altrui). Ne ho “parlato” con Matteo Marino (che tra l’altro è fondatore e curatore del sito dedicato a David Lynch come anche la pagina Facebook del dizionario di cui parliamo) e con Claudio Gotti a cui ho rivolto una manciata di domande.

Io le ho scritte tra una serie e l’altra e loro hanno risposto mentre autografano le copie de Il mio primo dizionario delle serie tv cult. Buona lettura.

Entriamo subito in medias res con un po’ di TV therapy: la serie per chi è un po’ triste?
Matteo: Tra tutte quelle che trattiamo nel libro… diciamo che probabilmente Friends in questo è imbattibile ancora oggi. Come tutte le sit-com, una puntata dura poco e ha un ritmo sostenuto. Poi ci sono le battute a raffica e, se sei della generazione giusta, i personaggi condividono un po’ le tue frustrazioni e i tuoi problemi, che però si devono risolvere nell’arco di 20 minuti. Questo ti tira su. Ti porta a pensare che anche i tuoi problemi forse non sono così insormontabili.
Claudio: Già. Chi non vorrebbe vivere in una sit-com? Se Friends però ormai l’hai vista troppe volte, si può provare con The Big Bang Theory. Se invece la tristezza è legata a problemi di cuore, Sex and the City probabilmente non la spazzerà via, ma aiuterà a riderci un po’ su. Le battute di Samantha sono passate alla storia.
Matteo: Ci vorrebbe un indice ragionato di tutti i problemi sentimentali o sessuali con l’indicazione della puntata da vedere. Per sentirsi meglio o almeno non così soli!
Claudio: Facciamolo!

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Titolo: Il mio primo dizionario delle serie TV cult
Autori: Matteo Marino e Claudio Gotti
Disegni di Daniel Cuello
Caratteristiche: 416 pp. bn, brossura con alette
ISBN: 9788899016357