Inquietudine: vivere a istinto

Un male incerto provoca inquietudine, perché, in fondo, si spera fino all’ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.

I quattordici racconti della raccolta Inquietudine si muovono nel solco tracciato dalla citazione di apertura, tratta da Il disprezzo. Pur presentando situazioni differenti, alcune realistiche altre fantastiche e perfino surreali, Noah van Sciver, si concentra sulle reazioni e le pulsioni degli esseri umani, scavando dentro la quotidianità e interrogandosi su temi grandi e piccoli come la libertà di stampa, il razzismo, il lavoro, il rapporto con i genitori.

È, per certi versi, un viaggio oscuro in cui ci si muove un po’ a tentoni, come suggerisce Inabissati in quel fiume nero, due pagine in cui un uomo, evidentemente preda di una profonda disperazione, scivola lungo una corrente grigiastra attraverso la pagina completamente nera che lascia intravedere demoni e cadaveri.

Una raccolta interessante che permette di avvicinarsi a un abile autore indipendente che non potrà non colpire il lettore più attento.

 

 

Potete leggere la recensione completa a cura di Gianluigi Filippelli su Lo Spazio Bianco, qui.

 


 

Autore: Noah Van Sciver
Titolo: Inquietudine
Collana: Coconino Cult
Pagine: 136, b/n e colore, formato 17 x 24 cm
ISBN: 9788876183287