Intervista a Killoffer di Fumettologica

“Ora sto lavorando a un nuovo libro che è davvero autobiografico. La mia vita attuale la racconto lì, ci sono storie che mi sono accadute davvero. Si tratta di storie pubblicate a puntate su una rivista, una pagina al mese.

Sto anche disegnando un fumetto per Lewis Trondheim, di fantascienza. Lì il protagonista sono io, ma me l’ha chiesto Lewis, e inizialmente credevo volesse solo il mio volto, ma poi mi ha spiegato che voleva proprio me. Sarà una cosa piuttosto strana, soprattutto perché dovrò apparire in contesti fantastici.”

 

676 apparizioni di Killoffer è un libro importante, che ha segnato un punto di svolta nella storia recente della bande dessinée, un libro di “autobiografia contro l’autobiografia”, e dove la moltiplicazione delle apparizioni del protagonista vuol dire sia lotta interiore che affermazione di sé.

Killoffer ha spiegato questo e molto altro in una conversazione vivace e stimolante.

 

676 apparizioni di Killoffer, pertanto, per ovvi e molteplici motivi storici, rappresenta un libro “necessario”, la cui pubblicazione in Italia ad opera di Coconino Press colma un vuoto imbarazzante nell’editoria a fumetti italiana. Non ci troviamo solo dinanzi ad un cult, ma soprattutto a un classico della new wave del fumetto francese, ad un capitolo interessante e centrale non solo de L’Association, ma del fumetto tout court. Un libro che l’editore ha portato a in Italia nel suo formato originale, mostrando così l’importanza non solo verso la storia, ma soprattutto verso la forma editoriale in cui questa storia viene data, in completo rispetto delle intenzioni dell’autore.

 

La recensione completa di Fumettologica la potete trovare qui .

 


 

Autore: Killoffer
Titolo: 676 apparizioni di Killoffer
Collana: Coconino Warp
Numero pagine: 48, in bianco e nero, formato 25 x 37 cm
ISBN: 9788876183751