La Repubblica – Gipi: “Per raccontare storie ho dovuto abbandonare la fantasia”

L’artista pisano spiazza tutti e a Lucca Comics & Games presenta Bruti, un gioco di carte. Bellissimo. Quasi duecento personaggi disegnati magnificamente e un gigantesco art book con tutti i disegni che hanno portato alla realizzazione del gioco “Adesso che ho raccontato la realtà finalmente posso ritornare a divertirmi”

di LUCA VALTORTA

GIANNI PACINOTTI, in arte Gipi ama sorprenderci. Anni e anni in cui ha raccontato storie crude e bellissime, romanzi grafici di formazione sul passaggio da adolescenze inquiete all’età adulta, oppure, come nel poetico, bellissimo Unastoria, a raccontare in parallelo la guerra vera e quella interiore con un sofisticatissimo gioco di acquarello tra pagine di vuoti e pagine pienissime, tra tavole senza parole e monologhi interiori che, non a caso è stato il primo fumetto a venir candidato al prestigioso Premio Strega. E poi oggi… un gioco. Un gioco di carte. Di quelli che anche gli amanti del fumetto d’autore guardano con sospetto. Eppure. Eppure i disegni delle quasi duecento carte (una si troverà in omaggio solo per chi andrà a trovarlo allo stand di Lucca Comics & Games e sarà proprio la sua, denominata “Sor Pacinotto”) sono ancora una volta stupendi così come il gigantesco volume che raccoglie schizzi e disegni preparatori.

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Autore: Gipi
Titolo: Come lo feci. L’Art Book di Bruti
Collana: The art of
Pagine: 96 colore
Formato: 40x30cm
Prezzo: 40,00 euro
ISBN: 9788876182587