L’utile esercizio di scoprire le storie dei nostri emigrati

 

Due libri recenti mi hanno riportato alla mente storie del mio parentado. Vengo da una zona di migrazioni, e ho vissuto da vicino quelle del secondo dopoguerra, per la quantità di amici di infanzia e di scuola e di parenti stretti che lasciarono l’Italia cercando fortuna (fortuna? piuttosto sopravvivenza, dignità) in altri Paesi, nel nord Europa, nelle Americhe, in Australia. Come non pensare alle loro difficoltà, ma anche ai modi in cui vennero accolti nei Paesi ospitanti, di fronte alle ondate migratorie recenti che sconvolgono il pianeta, e ai modi così spesso barbarici in cui noi, popolo di migranti, accogliamo i migranti che sbarcano ora sulle nostre rive?

Uno dei due libri, accompagnato da foto “disabitate”, interni o esterni senza persone vive, ma non per questo vuoti della loro presenza, è Respirano i muri (Contrasto).
Sarà per le foto e per i colori tenui dei muri avolesi, ma questo libro ha qualcosa in comune con un grande album a fumetti della Coconino Press/Fandango, Macaronì di Thomas Campi e Vincent Zabus, le cui immagini sanno cogliere la luce del Nord (del Belgio) con una delicata ma calorosa tenerezza. Vi si narra – e chiaramente si tratta di sollecitazioni nate dall’esperienza – del rapporto tra un bambino e il nonno paterno, nevrotico vedovo solitario che vive di ricordi e del sogno di un “ritorno a casa”, nel nostro Sud, non fosse che per morirvi.

 

Potete leggere l’articolo completo di Goffredo Fofi su Avvenire qui.
Qui invece la scheda del libro.

 


 

Autori: Thomas Campi & Vincent Zabus
Titolo: Macaroni!
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 144, a colori, formato 21,5 x 29 cm
ISBN: 9788876183973