Mangialibri: Sputa tre volte

C’era una volta, una volta soltanto, un molo nell’Adriatico in cui Guido, Moreno detto Grisù e Katango andavano a passare un po’ di tempo in compagnia del vento e dei loro pensieri, da tenere nel fondo del petto come fumo di canna. La delusione per la bocciatura in quinta superiore all’Istituto Tecnico Industriale Nullo Baldini non sembra averli feriti più di tanto, tanto che decidono di andare a festeggiare allo Slego. Peccato che il circolo d’estate si trasformi nel Dancing Club “La Sirenetta”, una balera di liscio, polka e mazurka: età media cinquanta o sessant’anni. Guido e Grisù si conoscono fin da quando sono bambini. Insieme ad Annalita si divertivano a cercare tesori nascosti nel campo arato di suo zio, che chiamavano “Campo dei Miracoli”. In mezzo alle zolle nascondeva cocci speciali, sassi speciali, giocattoli mutilati. Un volta trovarono persino una pistola (forse era di Buffalo Bill o di Kit Carson). E un teschio. Di coniglio, disse piccato lo zio di Annalita e subito dopo proibì loro di andare di nuovo a giocare là in mezzo. Poi se ne andò senza salutare, non prima di aver ordinato a Grisù di tagliarsi i capelli, che così sembrava una femmina. Ogni tanto i loro giochi erano interrotti da una presenza fastidiosa, Loretta, quella “zingara di merda”.

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Titolo: Sputa tre volte
Autore: Davide Reviati
Collana: Coconino Cult
Formato: 17 x 24 cm.
Pagine: 560, in bianco e nero
Prezzo: 25 euro
ISBN: 9788876181399