Quotidiano.net: Leda, l’anarchica musulmana che amò Mussolini

Attivista anarchica di fede musulmana, ma anche proto-femminista, Leda Rafanelli ha attraversato il Novecento italiano vivendo molte vite. Un graphic novel pubblicato da Coconino-Fandango riscopre un personaggio storico originale e ormai dimenticato

Anarchica, musulmana, proto-femminista. Tre caratteristiche in palese contraddizione l’una con le altre. Non è facile cogliere l’essenza di Leda Rafanelli, scrittrice e attivista politica che ha attraversato la prima parte del Novecento italiano da protagonista ormai dimenticata. Musa e amante, tra gli altri, del pittore futurista Carrà e di un giovane (e socialista) Mussolini, ora viene riscoperta da un graphic novel realizzato da Francesco Satta e Luca De Santis alla macchina da scrivere, e da Sara Colaone, già vincitrice di un premio Micheluzzi e insegnante all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, alla matita e al pennello. Il libro, dal titolo ‘Leda’ edito da Coconino-Fandango, è stato presentato nei giorni scorsi nel capoluogo emiliano, alla presenza di tutti e tre gli autori, coordinati dalla giornalista Giorgia Olivieri.

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Autori: Sara Colaone – Francesco Satta – Luca de Santis
Titolo: Leda
Collana: Progetto 900
Pagine: 212, formato 21,5 x 29 cm
ISBN: 9788876183195