Simon Hanselmann intervistato da Il Mucchio Selvaggio

Special K, la sua ultima raccolta a fumetti edita per Coconino, è finita dritta al primo posto della classifica del Mucchio Selvaggio dei miglior fumetti pubblicati in Italia nel 2017. Impossibile quindi mancare l’appuntamento con Simon Hanselmann durante la sua recente tournée di presentazioni nel Belpaese.

L’autore nato e cresciuto in Tasmania e poi trasferitosi prima in Australia e ora a Seattle è una delle personalità più stravaganti del panorama fumettistico mondiale: ama travestirsi da donna e oramai convive quotidianamente con i suoi problemi riguardanti la depressione e l’identità sessuale. Ma è con i suoi fumetti che tutto ciò trova la sintesi perfetta, catartica e liberatoria per lui e per i suoi lettori. Non a caso è stata proprio la casa editrice imperatrice assoluta del fumetto indipendente statunitense a pubblicare i suoi lavori: il suo esordio editoriale, Megahex (in Italia sempre per Coconino) è infatti la raccolta delle sue storie brevi autoprodotte e pubblicate sul Web.

 

Quale è stata la primissima scintilla dalla quale sono nate le storie di Megg, Mogg e Owl?
Molte di quelle storie (anzi, sostanzialmente tutte) sono in qualche modo autobiografiche. Stavo scrivendo una graphic novel più lunga e più drammatica sugli adolescenti, ma mi sono quasi ammalato per quel progetto, e quindi ho preferito fare una sorta di commedia basata sui miei 20 anni. Volevo fare una “sitcom” ma su carta. Originariamente sarebbe stata una cosa unica, ma mi piacevano i personaggi e pareva che io piacessi a loro.

È stato molto divertente leggere Megahex e Special K. I tuoi fumetti non nascondono mai il loro spirito di intrattenimento. Ma c’è anche un “lato oscuro” che lascia un sapore amaro e costringe il lettore a fare i conti con il proprio “sottosopra”.
Sì, trovo la vita di tutti i giorni estremamente terrificante e inutile e triste, ma allo stesso tempo assurda, esilarante e affascinante. Penso a Megg e Mogg come a un ritratto serio e crudele della realtà. Probabilmente non è così, ma mi piace immaginarlo in questi modo. È  divertente, spaventoso e disgustoso, proprio come essere vivi. In realtà è attualmente il fumetto più serio sul mercato!

Sei stato recentemente in Italia. Cosa ne pensi e che cosa ti è rimasto?
Mi sono divertito un sacco, Coconino mi ha trattato davvero bene. Mi manca così tanto il cibo. Ci tornerò sicuramente l’anno prossimo. Il rientro in America è stato difficile: è veramente brutto qui e tutto il cibo è merda di cane.

 

 

 

 

Potete leggere l’intervista completa a cura di Andrea Provinciali su Il Mucchio Selvaggio, qui.


 

Autore: Simon Hanselmann
Titolo: Special K
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 264, colore, formato 21,5 x 29 cm
ISBN: 9788876183683

 

 

Autore: Simon Hanselmann
Titolo: Megahex
Numero pagine: 120, a colori
Prezzo: 19 euro
ISBN: 9788876182778