Special K: benvenuti tra i rifiuti

Brutti, sporchi e cattivi“. Il titolo del film di Ettore Scola è perfetto per riassumere interiorità ed esteriorità di Megg, Mogg e Gufo. Una strega depressa, un gatto parlante pervertito e un animale notturno antropomorfo sono i protagonisti di Special K, volume edito da Coconino Press, scritto e disegnato da Simon Hanselmann.

Disadattati e disfunzionali, depressi e sbandati, sporchi e sboccati, depravati e dipendenti da qualsiasi sostanza, Megg e i suoi coinquilini, ai quali si aggiunge Lupo Mannaro Jones, summa di tutti i comportamenti più turpi, sono le vittime di un macrocosmo capace di forgiare un microcosmo eccessivamente autoreferenziale, in cui tutto può accadere, purché abbrutisca l’essere umano.

Nec vitia nostra nec remedia pati possumus“, scrisse Tito Livio nella Praefactio della sua opera imponente, Ab Urbe condita. Lo storico patavino affermava che nel periodo della decadenza romana i rimedi erano intollerabili alla pari della degenerazione dei costumi. Non c’era scampo, in sostanza. Lo stesso dicasi per i protagonisti di Special K, sadicamente rassegnati ad annientarsi.

 

Potete leggere la recensione completa a cura di Federico Beghin su LoSpazioBianco qui.

 


 

Autore: Simon Hanselmann
Titolo: Special K
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 264, colore, formato 21,5 x 29 cm
ISBN: 9788876183683