“Zeno Porno”, la surreale desolazione di Paolo Bacilieri

“Zeno Porno non sono io, ma sono anche io.”
Paolo Bacilieri

 

Lo scrittore traccia segni sulla pagina, un enorme autoritratto, ma spesso l’invenzione letteraria sgrana e deforma: per pudore o per super-fetazione l’alter ego è sempre un altro probabile – ideale o virtuale –, una piega della megalomania o uno strumento utile tutt’al più a raccontar(si) il mondo. Così, il fumettista sovente disegna se stesso in ogni volto (e forse in ogni scorcio o paesaggio): l’altro non è che l’ennesima variazione, così ogni storia – dalla cronaca all’autobiografia romanzata – è lo stesso racconto. Alcuni, quasi in maniera parossistica, ripetono lo stesso tema con pervicacia, disseminano indizzi, ritratti, tracce.

Bacilieri interseca come tessere di un’enorme puzzle elementi complementari come l’architettura, la letteratura – le lunghe citazioni dei romanzi che diverrano centrali in un’opera come Sweet Salgari –, l’arte, i rompicapi logici in un turbinio narrativo in cui l’oggetto libro sembra acquistare vita propria: un approccio ludico, in cui il mondo di Zeno Porno diviene, al contempo, familiare e straniero, prosaico e surreale, accogliente e nauseante. Pezzi di mondo vengono immersi in un contesto mutante, liquido, onirico. Un enorme affresco emotivo in cui la biografia diviene una scusa per una fuga creativa incensante, un gioco infinito, un bric-à-brac lisergico.

 

Potete leggere la recensione completa a cura di Tonio Troiani per Fumettologica qui.

 


 

Autore: Paolo Bacilieri
Titolo: Zeno Porno e la Magnifica Desolazione
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 178, b/n, formato 21,5 x 29 cm
ISBN: 9788876183478